Sul Corriere della Sera si parla di Authoitalia

Il business delle assicurazioni auto? Da solo non basta più, deve essere integrato per recuperare redditività e restituire margini di efficienza alla clientela.

Una tesi di cui è pienamente convinto Alberto Di Tanno (AD e Presidente del Gruppo Intergea), il quale, in un’intervista rilasciata a Stefano Righi del Corriere della Sera, ribadisce con forza tale convinzione, spiegando anche quali strategie adottare difronte alla situazione attuale. «La spinta che viene dal mondo digitale – sottolinea Di Tanno – sta cambiando il mondo delle polizze. Per sopravvivere è necessario integrarsi e recuperare altrove i margini operativi. In Italia, solo il 20% dei danni auto finisce in carrozzerie convenzionate, dove la compagnia può arrivare a risparmiare circa il 20-25 per cento sui ricambi, avendo certezza di un lavoro eseguito agli standard più elevati e con l’utilizzo di pezzi di ricambio di qualità». Il progetto, quindi, è presto detto: integrare i servizi, dall’assicurazione alla carrozzeria / officina.

È in tale ottica strategica che si inserisce la newco Authoitalia, nata dalla partnership tra alcuni dei maggiori player nazionali nel mercato dei ricambi (sia case auto che originali) e delle vernici, il cui core business è basato per l’appunto sul controllo dell’intero processo dei sinistri canalizzati e, in outsourcing, sulla gestione integrale dei processi relativi alle differenti tipologie dei sinistri auto (sia CARD che no CARD; sia materiali che con lesioni), grazie ad un network capillare di circa 700 carrozzerie e a una rete di periti e fiduciari ramificata su tutto il territorio nazionale. «Abbiamo siglato un accordo importante con UNIQA e anche Helvetia è interessata. Il contrarsi dei margini delle compagnie – conclude Di Tanno – porta alla ricerca dell’efficienza: è l’unica via percorribile».

Autore e fonte:

RIGHI STEFANO, “Polizze auto: Meglio operare integrati”, Corriere della Sera, 7 dicembre 2015, p. 25.

Di seguito, al link sottostante, è possibile leggere integralmente l’articolo: si ringrazia inoltre la Direzione del Corriere della Sera per l’autorizzazione all’utilizzo dello stesso.

Corriere della Sera – Stefano Righi